foto giardino illuminato

Armadi giardino

Armadi da esterno resina

Nuovo approfondimento dedicato agli armadi da esterno in resina. Cosa sapere, che caratteristiche hanno, come usarli e quanto costano

di Redazione

26 febbraio 2016

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

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Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali degli armadi da esterno in resina?
    Gli armadi in resina offrono numerosi vantaggi pratici per l'arredo giardino. Innanzitutto, sono estremamente leggeri ma allo stesso tempo robusti e resistenti agli urti, rendendoli facili da spostare se necessario. La loro caratteristica principale è l'impermeabilità totale: non assorbono acqua, quindi non si deformano, non marciscono e non arrugginiscono, resistendo perfettamente a pioggia, neve e umidità. Inoltre, richiedono una manutenzione quasi nulla; basta una semplice pulizia con acqua e sapone neutro per mantenerli belli come nuovi. A differenza del legno, non necessitano di verniciature periodiche, mentre rispetto al metallo non soffrono la corrosione. Sono inoltre resistenti ai raggi UV, garantendo che il colore non sbiadisca rapidamente sotto il sole diretto.
  • Come devo posizionare un armadio in resina per garantirne la durata?
    Per massimizzare la longevità dell'armadio in resina, il posizionamento è fondamentale. Sebbene il materiale sia resistente ai raggi UV, esporlo costantemente al sole diretto può nel lungo periodo causare una leggera sbiaditura del colore. È consigliabile collocarlo in zone parzialmente ombreggiate o sotto coperture. Assicurati che il pavimento sottostante sia livellato e stabile per evitare che l'armadio si inclini, il che potrebbe stressare le cerniere e gli sportelli. Evita di appoggiarlo direttamente sull'erba viva per prevenire ristagni d'acqua alla base; meglio usare piastrelle, ghiaia compatta o zeppe di plastica. Infine, lascia sempre uno spazio minimo di qualche centimetro tra l'armadio e muri o recinzioni per favorire la circolazione dell'aria e prevenire muffe o accumuli di sporco.
  • Quanto costano mediamente gli armadi da giardino in resina?
    Il prezzo degli armadi in resina varia notevolmente in base alle dimensioni, al marchio e alle funzionalità aggiuntive. In genere, si parte dai 150-200 euro per modelli piccoli e basilari, ideali per riporre attrezzi minori o prodotti per il giardinaggio. Le fasce medie, tra i 300 e i 600 euro, offrono capacità maggiori, finiture più curate e spesso cassetti interni o ripiani modulari. I modelli di fascia alta, che superano i 700-800 euro, presentano design più elaborati, materiali compositi di qualità superiore, sistemi di chiusura antieffrazione migliorati e colori che imitano fedelmente il legno o altri materiali pregiati. Considera sempre il rapporto qualità-prezzo: investire in un modello robusto evita sostituzioni premature dovute a fragilità strutturale.
  • È possibile personalizzare l'aspetto estetico di un armadio in resina?
    La personalizzazione degli armadi in resina è limitata dalla natura sintetica del materiale, ma ci sono diverse soluzioni creative. Non è possibile verniciarli facilmente come il legno, poiché le pitture acriliche aderiscono male alla plastica e tendono a sfogliarsi con le variazioni termiche. Tuttavia, puoi utilizzare nastro adesivo di carta o vinile per creare pattern geometrici durante la pulizia, oppure applicare etichette decorative rimovibili. L'opzione migliore è scegliere finiture che imitano texture naturali, come il legno grezzo o il rattan, già presenti nei cataloghi. Per integrarlo armoniosamente nel giardino, affiancalo con vasi di fiori, tende esterne o coperture in tessuto che ne ammorbidiscano la presenza tecnica. Alcuni produttori offrono anche manopole o accessori intercambiabili per cambiare stile senza sostituire l'intera struttura.
  • Che tipo di manutenzione richiede un armadio in resina nel tempo?
    La manutenzione di un armadio in resina è minima ma necessaria per preservarne l'estetica. Una volta all'anno, o dopo periodi particolarmente piovosi, lava la superficie esterna con acqua tiepida e un panno morbido o una spazzola a setole morbide. Evita assolutamente detergenti aggressivi, solventi chimici o spugne abrasive che potrebbero graffiare la superficie lucida. Controlla periodicamente le cerniere e i meccanismi di chiusura: se noti resistenza nell'apertura, applica un po' di lubrificante siliconico per garantire il movimento fluido. Svuota completamente l'interno prima delle pulizie e asciuga bene le guarnizioni per evitare odori di chiuso o formazione di muffe interne. Non usare mai getti d'acqua ad alta pressione direttamente sulle giunzioni per non compromettere la tenuta stagna.

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