foto giardino illuminato

Barbecue

Cappa barbecue

Evitare la dispersione di fumi dannosi ricorrendo alla cappa per barbecue. Scopri quali tipologie esistono e che caratteristiche hanno.

di Redazione

17 febbraio 2016

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

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Domande frequenti

  • Qual è la funzione principale della cappa per barbecue e quando è obbligatoria?
    La cappa per barbecue ha la funzione primaria di aspirare e filtrare i fumi, il grasso e gli odori generati dalla cottura, migliorando il comfort degli ospiti e proteggendo l'ambiente circostante dall'inquinamento locale. Sebbene non esista una normativa nazionale unica che imponga l'obbligo assoluto per tutti i barbecue privati, molte regioni e comuni italiani richiedono l'installazione di sistemi di aspirazione per le cucine esterne fisse, specialmente se situate in aree residenziali dense o vicino a finestre di abitazioni confinanti. L'utilizzo della cappa previene inoltre l'imbrattamento delle facciate degli edifici e dei mobili da esterno con la fuliggine, garantendo una pulizia più agevole e duratura.
  • Come scegliere la dimensione corretta della cappa per il mio barbecue?
    La scelta della dimensione dipende principalmente dalle dimensioni della zona di cottura e dal tipo di barbecue utilizzato. Una regola pratica suggerisce che la larghezza della cappa dovrebbe essere almeno pari alla larghezza del piano di lavoro o della griglia del barbecue, preferibilmente leggermente superiore per garantire un'efficace cattura dei fumi laterali. Per barbecue a gas o elettrici compatti, cappe compatte o da incasso sono sufficienti; per grandi barbecue a carbone o pietra, servono modelli più potenti e ampi. È fondamentale verificare anche l'altezza di installazione: generalmente, la cappa dovrebbe trovarsi tra 180 e 210 cm dal piano di cottura per bilanciare efficienza di aspirazione e sicurezza contro scottature o ostacoli visivi durante la preparazione del cibo.
  • Cosa sono i filtri antigrasso e quanto spesso vanno puliti?
    I filtri antigrasso sono componenti essenziali delle cappe da barbecue, solitamente realizzati in acciaio inox o alluminio, progettati per trattenere le particelle di grasso e grasso liquefatto prima che raggiungano il motore aspirante. Questo protegge il motore dall'intasamento e riduce i rischi di incendio. La frequenza di pulizia varia in base all'uso: per un uso occasionale, una pulizia mensile può bastare, ma con un utilizzo frequente (più volte a settimana), i filtri dovrebbero essere lavati ogni due settimane. I filtri in acciaio inox sono spesso lavabili in lavastoviglie, mentre quelli in alluminio potrebbero richiedere una pulizia manuale con sgrassatori specifici per evitare danni ai materiali porosi. Controllare regolarmente lo stato dei filtri garantisce prestazioni costanti e lunga durata dell'apparecchio.
  • È meglio installare una cappa con filtro carbonatico o a ciclonico?
    La scelta dipende dalla ventilazione dell'area e dalle tue preferenze di manutenzione. Le cappe con filtro carbonatico (attivo) riciclano l'aria all'interno dell'ambiente dopo averla depurata dagli odori, ideali per spazi semi-chiusi o pergole coperte dove non c'è espulsione diretta verso l'esterno. Tuttavia, i filtri al carbone attivo vanno sostituiti periodicamente (ogni 3-6 mesi) e non sono lavabili. Le cappe a sistema ciclonico o a deflettore separano fisicamente il grasso dall'aria mediante centrifugazione, spingendo poi i fumi fuori attraverso un condotto di espulsione. Questa soluzione è più efficace per l'eliminazione completa di odori e calore, ma richiede un'installazione con canna fumaria o condotto verso l'esterno. Valuta sempre la disponibilità di vie di espansione dell'aria prima di optare per il sistema ciclonico.
  • Quanta potenza di aspirazione (portata d'aria) mi serve per un barbecue esterno?
    La portata d'aria, misurata in metri cubi all'ora (mc/h), determina l'efficienza della cappa. Per un barbecue esterno standard, si consiglia una portata minima di 600-800 mc/h. Se il barbecue è molto grande, situato in uno spazio aperto con correnti d'aria significative o se si cucina frequentemente carni grasse che producono molti fumi, è opportuno orientarsi verso modelli con portata superiore, fino a 1000-1200 mc/h. È importante considerare anche il livello sonoro: potenze elevate spesso comportano rumori più intensi. Cerca modelli con motori efficienti che offrano alte portate mantenendo un rumore accettabile (sotto i 60 dB nella modalità normale). Molti moderni barbecue integrano sistemi di aspirazione già dimensionati, quindi verifica sempre le specifiche tecniche del produttore del tuo barbecue specifico.

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