foto giardino illuminato

Vasi e Fioriere

vasi orchidea

L'orchidea è una pianta che cresce solo in particolari tipologie di vasi. Scopri quali sono e come coltivare al meglio le tue orchidee

di Redazione

18 novembre 2011

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

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Domande frequenti

  • Qual è il vaso ideale per coltivare le orchidee Phalaenopsis?
    Le orchidee Phalaenopsis, le più comuni in commercio, richiedono vasi trasparenti o traslucidi realizzati in plastica leggera. La trasparenza permette alle radici verdi di fotosintetizzare, integrando l'apporto luminoso delle foglie. È fondamentale che il vaso abbia ampie aperture laterali e fori di drenaggio sul fondo per garantire un'ottima aerazione radicale, prevenendo il marciume causato dal ristagno idrico. Evita assolutamente i vasi di terracotta opachi per questa specie, poiché le radici epifite necessitano di aria circostante e non tollerano l'eccessiva umidità trattenuta dall'argilla.
  • Posso usare il classico vaso di terracotta per le orchidee?
    In generale, no, specialmente per le orchidee epifite come Phalaenopsis e Dendrobium. La terracotta assorbe l'acqua e secca rapidamente il substrato, costringendo a irrigazioni frequenti che stressano la pianta. Inoltre, le radici tendono ad aderire alla parete ruvida, rendendo il rinvaso doloroso e rischioso. Se desideri usare vasi estetici in ceramica, utilizza quelli interni in plastica come contenitore funzionale e inseriscili nel vaso decorativo senza terra, oppure scegli terracotta smaltata interna, ma monitora attentamente l'umidità del substrato.
  • Che tipo di substrato devo mettere nel vaso dell'orchidea?
    Non utilizzare mai terreno normale da giardino o torba pura. Le orchidee necessitano di un substrato specifico ben drenante, solitamente composto da corteccia di pino di varie granulometrie, sfagno, perlite o pezzi di carbone. Questo mix simula l'habitat naturale epifita della pianta, permettendo all'aria di circolare tra le radici e all'acqua di scorrere via rapidamente dopo l'annaffiatura. Il substrato va cambiato ogni 1-2 anni quando tende a decomporsi e perdere struttura, segno che non garantisce più la necessaria ossigenazione radicale.
  • Quanto deve essere grande il vaso rispetto alle radici?
    Il vaso dovrebbe essere appena sufficientemente ampio da contenere comodamente l'apparato radicale senza lasciare troppo spazio vuoto. Le orchidee preferiscono sentirsi 'al limite', spesso fioriscono meglio se le radici toccano leggermente le pareti. Un vaso troppo grande trattiene troppa umidità nel substrato centrale, aumentando il rischio di marciume radicale. Durante il rinvaso, scegli un contenitore che lasci circa 1-2 centimetri di margine tra la base delle pseudobulbi (se presenti) e il bordo superiore del vaso.

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