foto giardino illuminato

impianto irrigazione fuori terra

irrigatori oscillanti

Caratteristiche degli irrigatori oscillanti

di Redazione

24 novembre 2010

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

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Domande frequenti

  • Come funziona tecnicamente un irrigatore oscillante?
    Un irrigatore oscillante è composto da un tubo principale collegato al rubinetto e da un braccio distributore montato su un asse centrale. Quando l'acqua scorre, la pressione spinge il braccio a ruotare avanti e indietro in modo alternato grazie a un meccanismo a camme o ingranaggi interni. Questo movimento permette al getto d'acqua di coprire un'area rettangolare o quadrata, garantendo una distribuzione uniforme sull'erba. È fondamentale regolare la velocità di rotazione e la lunghezza del getto in base alle dimensioni dell'area da irrigare.
  • Qual è l'area massima coperta da un irrigatore oscillante standard?
    La copertura varia notevolmente in base al modello e alla pressione dell'acqua. Gli irrigatori oscillanti economici o piccoli coprono generalmente da 50 a 80 metri quadrati. I modelli professionali o di grandi dimensioni possono raggiungere facilmente i 200-300 metri quadrati. Tuttavia, per aree molto vaste, spesso è preferibile utilizzare sistemi a goccia o irrigatori rotanti a più teste, poiché gli oscillanti potrebbero lasciare zone non irrorate ai bordi se la pressione non è costante o se il vento interferisce con il getto.
  • È possibile regolare la larghezza e la lunghezza del getto?
    Sì, quasi tutti gli irrigatori oscillanti moderni offrono opzioni di regolazione. Solitamente sono presenti due manopole: una per controllare la quantità d'acqua (che influisce sulla distanza di proiezione) e un'altra per limitare l'ampiezza dell'oscillazione. Puoi impostare il getto solo su metà area o su una porzione specifica, evitando così di bagnare marciapiedi, muri o fiori delicati. Questa flessibilità è cruciale per ottimizzare il consumo idrico e proteggere le strutture circostanti dall'eccessiva umidità.
  • Gli irrigatori oscillanti sono adatti per terreni irregolari?
    Non sono la scelta ideale per terreni fortemente irregolari. Essendo dispositivi che richiedono stabilità per garantire un'oscillazione uniforme, tendono a sbilanciarsi su superfici sconnesse, causando spruzzi disomogenei o blocchi del meccanismo. Inoltre, se il terreno ha pendenze accentuate, l'acqua tende a scorrere via prima di penetrare nel suolo nelle zone più alte. Per giardini con forti dislivelli, si consigliano irrigatori a goccia o microirrigazione localizzata, che adattano meglio la distribuzione all'orografia del terreno.
  • Quanta acqua consuma mediamente un irrigatore oscillante?
    Il consumo dipende dalla portata del rubinetto e dal tempo di utilizzo. In media, un irrigatore oscillante standard utilizza tra 400 e 900 litri all'ora. Per calcolare il consumo esatto, moltiplica i litri al minuto per 60 e per le ore di funzionamento. Ad esempio, se eroga 10 litri al minuto, consumerà 600 litri in un'ora. È essenziale monitorare il flusso per evitare sprechi; molti modelli recenti includono valvole di sicurezza che chiudono automaticamente l'acqua se rilevano perdite o pressioni anomale.

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