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Quali mobili metteresti nel tuo spazio verde?

In giardino, oltre ad essere uno spazio decorativo, è anche un luogo in cui trascorrere giornate fantastiche e indimenticabili. Per questo motivo è molto importante scegliere mobili giusti che rispecchiano il proprio modo d'essere.

di Redazione

21 febbraio 2013

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

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Domande frequenti

  • Come dimensionare correttamente l'impianto di illuminazione del giardino?
    Per dimensionare correttamente l'impianto, è fondamentale analizzare la superficie disponibile e le specie vegetali presenti. Il numero e il tipo di punti luce devono essere calcolati in base agli effetti desiderati e alla necessità di visibilità o decorazione. Ad esempio, per le superfici erbose come il prato sono ideali i faretti direzionali, mentre per alcune piante specifiche potrebbero essere preferibili lampade alogene a luce diffusa, dato che il calore emesso può favorire lo sviluppo vegetale. Una progettazione accurata evita sprechi energetici e garantisce che ogni zona riceva la giusta intensità luminosa.
  • Conviene installare luci solari per il giardino?
    Sì, le lampade fotovoltaiche rappresentano una scelta eccellente per il risparmio energetico, poiché funzionano grazie a pannelli solari, batterie e regolatori di carica integrati, azzerando i costi in bolletta. Tuttavia, la loro efficacia dipende strettamente dall'esposizione: bisogna posizionarle attentamente considerando la traiettoria del sole durante la giornata. Se il giardino è molto ombreggiato, le luci solari potrebbero non accumulare sufficiente carica per illuminare efficacemente la sera. Valuta quindi l'ombreggiatura naturale prima di investire esclusivamente in questa tecnologia.
  • Quali tipi di lampade sono migliori per le piante?
    La scelta delle lampade varia in base alle esigenze botaniche. Alcune specie beneficiano delle lampade alogene, non solo per la luce ma soprattutto per il calore irradiato che stimola la crescita. In questi casi, si utilizzano spesso lampade a luce diffusa per evitare stress termici localizzati. Per altre piante o semplicemente per evidenziarne la forma, la luce LED o alogena tradizionale può bastare. È cruciale abbinare il tipo di emissione luminosa e termica alla sensibilità della pianta, evitando surriscaldamenti dannosi o carenze luminose che ne rallenterebbero lo sviluppo.
  • Quanto consuma un impianto di illuminazione da giardino?
    Il consumo dipende interamente dalla tipologia di lampade e dal numero di punti luce installati. Un impianto ben progettato mira a minimizzare l'impatto sulla bolletta elettrica utilizzando tecnologie efficienti. L'uso di LED a basso consumo o soluzioni fotovoltaiche riduce drasticamente le spese energetiche. Al contrario, l'impiego massiccio di vecchie lampade ad incandescenza o alogene non schermate aumenta i consumi. Per mantenere i costi contenuti, è consigliabile installare sensori di movimento o timer, accendendo le luci solo quando necessario e sfruttando al massimo la luce naturale diurna.

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