foto giardino illuminato

Accessori piscine

Telo termico piscina

Il telo termico è un accessorio estivo che serve per riscaldare naturalmente l'acqua della piscina. Scopri come usarlo consultando la nostra scheda on line

di Redazione

18 febbraio 2014

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

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Domande frequenti

  • Come funziona realmente il telo termico per la piscina?
    Il telo termico non genera calore attivo, ma agisce come un isolante termico e un collettore solare passivo. È realizzato in polietilene espanso rivestito, spesso con bolle d'aria che intrappolano il calore. Durante il giorno, le bolle trasparenti lasciano passare i raggi solari che riscaldano l'acqua sottostante; di notte, il telo riduce drasticamente l'evaporazione e la dispersione termica verso l'atmosfera, mantenendo l'acqua calda molto più a lungo rispetto alla copertura tradizionale. L'effetto cumulativo può aumentare la temperatura dell'acqua di diversi gradi rispetto alla sola esposizione ambientale.
  • È meglio usare il telo termico o la copertura invernale?
    I due teli hanno funzioni complementari e non sono intercambiabili. Il telo termico è specifico per la stagione balneare: è leggero, trasparente (spesso blu o multicolore) e permette il passaggio della luce solare per riscaldare l'acqua. Va rimosso quando si nuota per evitare incidenti o quando il tempo è brutto. La copertura invernale, invece, è opaca, robusta e progettata per proteggere la piscina dal freddo intenso, dalle foglie e dai detriti durante i mesi invernali. Utilizzare il telo termico tutto l'anno potrebbe danneggiarlo per eccessiva esposizione UV e non garantirebbe la protezione strutturale necessaria contro neve o ghiaccio.
  • Quanto dura mediamente un telo termico per piscina?
    La durata media di un telo termico di qualità varia tra i 3 e i 5 anni, a seconda della resistenza ai raggi UV e della cura ricevuta. I materiali migliori, come il polietilene espanso ad alta densità, resistono meglio allo sbiadimento e alla degradazione causata dal cloro e dal sole. Per prolungarne la vita, è fondamentale lavarlo regolarmente con acqua pulida per rimuovere sporco e residui chimici, asciugarlo completamente prima della piegatura e conservarlo in un luogo fresco e asciutto fuori stagione. Un telo trascurato può deteriorarsi rapidamente, perdendo efficacia isolante.
  • Si può lasciare il telo termico sulla piscina quando piove o nevica?
    Non è consigliabile lasciare il telo termico esposto a piogge persistenti o neve senza una struttura di sostegno adeguata. Sebbene il materiale sia impermeabile, l'accumulo di acqua piovana crea sacche pesanti che possono strappare il telo o farlo cadere in acqua, rovinandolo. Inoltre, la neve compressa può appesantire eccessivamente la struttura. Se previsto un periodo di pioggia intensa, è meglio sollevare il telo o utilizzare un sistema di drenaggio. Per la neve, il telo termico non offre la stessa resistenza meccanica delle coperture invernali specifiche; pertanto, per la stagione fredda, è preferibile installare una copertura invernale dedicata.
  • Come si installa correttamente il telo termico?
    L'installazione richiede attenzione per evitare danni al telo. Si consiglia di stenderlo sull'acqua quando questa è calma e, se possibile, con un po' di vento per facilitare la manovra. Il telo va posato in modo uniforme, evitando pieghe strette che potrebbero indebolire il materiale nel tempo. Le estremità devono essere fissate saldamente ai bordi della vasca utilizzando appositi ganci, mollette o cinghie, assicurandosi che siano ben tese ma non eccessivamente tirate per non stressare le cuciture. È importante verificare periodicamente il fissaggio, specialmente dopo forti temporali, per prevenire che il vento sollevi il telo causando abrasioni contro il bordo della piscina.

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